L'ADI è un servizio rivolto ai cittadini disabili residenti nel territorio dell’Ambito Territoriale C8in condizioni di limitata autosufficienza, non autosufficienti e/o di recente dimissione ospedaliera.Finalità:Garantire oltre a prestazioni di assistenza domiciliare di tipo sociale, anche di prestazioni sanitarie che possono essere erogate in un contesto domiciliare e che non richiedono, pertanto, il ricovero in strutture residenziali sanitarie o ospedaliere.Evitare, per quanto possibile, i ricoveri delle persone diversamente abili  negli ospedali e nelle strutture residenziali e ridurre il carico assistenziale per le famiglie.
 
Obiettivi:  
Mantenere/migliorare la capacità di autonomia dell’individuo e del nucleo familiare attraverso azioni di sostegno e di stimolo;garantire un livello minimo di assistenza; prevenire e recuperare situazioni di solitudine e di emarginazione.
 
Attività:
Stesura di PTRI (Progetto Terapeutico Riabilitativo Individualizzato), gestito dall’Ambito C8, di concerto con l’ASL  CE   sulla base di esigenze emergenti dai territori.
 
Come si accede:
La richiesta di accesso al servizio può essere effettuata  presso uno dei nodi della rete socio-sanitaria (Medico di Medicina Generale, Responsabile U.O. Assistenza Riabilitativa ovvero  Responsabile U.O. Assistenza Domiciliare Integrata o Responsabile U.O. Materno-Infantile, Segretariato Sociale dell’Ambito o Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza). La fruizione del Servizio è subordinata ad una valutazione multiprofessionale ed è soggetta a graduatoria. Per il  Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata per Diversamente Abili, infine, si applicano le fasce di compartecipazione previste dal Regolamento applicazione ISEE per prestazioni Sociali agevolate e sociosanitarie.
 
Dove si svolge:
Il Servizio viene effettuato presso il domicilio dell’utente.Figure professionali coinvolte:Equipe dell’ Unità di Valutazione Integrata Distrettuale (UVI) composta dal personale dell’ASL, del Comune e dal Coordinatore del Servizio.